Livia Rado

Soprano, si diploma in canto nel 2005 presso il Conservatorio di Udine.

Si avvicina in seguito alla nuova musica entrando a far parte, nel 2007, dell’ensemble L’arsenale diretto da Filippo Perocco. Collabora inoltre con gli ensemble Algoritmo e Prometeo diretti da Marco Angius. Si è esibita per importanti festival internazionali quali: La Biennale di Venezia, MITO Settembre Musica, Incontri Asolani (Treviso), MATA Festival (New York), Bargemusic (New York), New York University, Festival Suggestioni (Boston), Harvard University, L’Imaginaire (Strasburg), Salzburg Taschenopernfestival, Unerhoertemusik (Berlino), Music@villaromana (Firenze), Amici della Musica di Modena, La Goldonetta (Livorno), L’arsenale Nuova Musica a Treviso, Festival di Nuova Consonanza (Roma), Cantiere d’Arte di Montepulciano, Traiettorie (Parma), Festival Play It! (Firenze), Festival Pontino (Latina), Milano Musica. Il suo repertorio comprende, oltre ad opere di autori tra cui A. Schönberg, L. Nono, N. Castiglioni, M. Feldman, G. Aperghis, S. Sciarrino, I. Fedele, B. Furrer, B. Ferneyhough, numerose prime esecuzioni di lavori di giovani compositori.

Con l’ensemble Prometeo e diretta da Marco Angius, ha inciso per la casa discografica Stradivarius il Pierrot Lunaire di A. Schönberg.

All’attività concertistica affianca, da diversi anni, quella didattica. E’ inoltre direttrice del “Coro Voci Bianche” dell’Associazione Musicale F. Manzato di Treviso, con il quale ha partecipato all’allestimento della Bohème di G. Puccini presso il Teatro M. del Monaco di Treviso, Teatro Comunale di Bolzano, Teatro dell’Aquila di Fermo e Teatro Comunale di Ferrara.